2018 – Le Edicole Votive dedicate a Sant’Agata nella città di Catania

Percorso culturale fotografico a cura di Gabriele Diego Bonsangue
“Le edicole votive dedicate a Sant’Agata nella città di Catania”

Per vedere il progetto clicca qui

Chiesa Badia di Sant’Agata
28/01/2018 – 12/02/2018

Il 27 gennaio 2018, presso la Chiesa Badia di Sant’Agata, si è tenuta la presentazione del percorso culturale fotografico dedicato alle edicole votive in onore di Sant’Agata e presenti a Catania.

L’autore ha esposto così il suo progetto:
“Il legame dei catanesi con la propria protettrice, Sant’Agata, è testimoniato anche dal numero di edicole votive a Lei dedicate. Le edicole votive prese in considerazione sono il prodotto della fede da parte dei credenti verso la figura della patrona Agata e rappresentano un tipo di devozione più intimo e personale. Tali edicole hanno, quindi, sia un valore religioso che di bene culturale legato alle nostre tradizioni culturali.

Si parla, secondo il censimento del 2009 della Soprintendenza di Catania, di ben 32 edicole dedicate alla Santa su un totale di 240. Di queste, poi ho scelto quelle che erano, secondo me, le più rappresentative e interessanti. Una volta autorizzato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Catania, ho preso visione del censimento riguardante le edicole votive del territorio e selezionato tutte quelle dedicate a Sant’Agata; le ho localizzate su Google Maps e, dopo aver creato una mappa, ho effettuato un primo sopralluogo virtuale tramite Google Street View per sincerarmi della loro presenza, dato che il censimento risaliva al 2009. Successivamente ho effettuato un sopralluogo ricognitivo effettuando delle fotografie a mano libera per valutare la fattibilità degli scatti e la scelta dell’attrezzatura necessaria per fotografare ogni edicola.

E’ stato un lavoro lungo, ma che ho svolto con passione perché mi ha permesso di indagare e approfondire un aspetto della nostra devozione che ancora non conoscevo. Particolare è stata la disponibilità di alcuni proprietari delle edicole che hanno raccontato la storia delle proprie edicole e di come siano state tramandate di generazione in generazione. Credo che sia importante mantenere saldo il nostro legame con il passato: anche chi vive con lo sguardo verso il futuro non deve mai perdere il legame e il contatto con la propria terra e le tradizioni, perché in fondo è da lì che noi giovani partiamo.

Prima di finire voglio ringraziare la Chiesa Badia di Sant’Agata e la Soprintendenza dei Beni Culturali di Catania Sezione Demoetnoantropologica per la collaborazione.”


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